Una ballata intensa tra amore e impossibilità. Secondo brano (dopo “Non so tu chi sei”) che anticipa l’uscita di “Dove cadono gli dei” album di esordio del giovane cantautore emiliano.
Kasy torna con un nuovo singolo dal forte impatto emotivo: “Tu Qua (Euridice)”, disponibile dal 20 giugno ’25 su tutte le piattaforme digitali.
Il brano, delicato e potente, reinterpreta il mito di “Orfeo ed Euridice” in chiave moderna, trasformando l’antico racconto in una riflessione profonda sull’amore che resiste ma non sempre vince.
Un brano maturo e coraggioso: un’introspezione in forma musicale, in cui la fragilità si fa forza narrativa e il mito diventa lo specchio contemporaneo delle relazioni perdute. È una canzone che non ha paura di restare in bilico, che scava nei non detti e li lascia risuonare come un’eco lunga e lacerante.
Atmosfere sospese, voce intima e un arrangiamento che fonde elettronica e cantautorato rendono “Tu Qua” una vera e propria ballata contemporanea, in grado di toccare corde universali.
La voce di Kasy si muove su una trama minimale e ipnotica fatta di chitarra acustica, voci campionate in background e silenzi che pesano come macigni, mentre la struttura si apre all’improvviso a una sorprendente parentesi drill: un’intrusione inaspettata ma perfettamente calibrata, che amplifica la tensione emotiva senza spezzare l’intimità del brano. È un equilibrio fragile e riuscito, tra la dolcezza del cantautorato e la durezza di un mondo urbano disilluso.
“Tu Qua è il mio modo per dire che l’amore, a volte, è una presenza che ci accompagna anche quando sembra lontana. Come Euridice, non sempre possiamo tornare indietro… ma restiamo.” (Kasy) –
Ispirato al mito di Orfeo ed Euridice, il testo evita ogni retorica e si concentra su una domanda bruciante: che senso ha ritrovare chi ami, se ormai è troppo tardi? La risposta non arriva — e forse non serve — perché “Tu Qua” non vuole spiegare, ma far sentire. È una ferita che pulsa ancora, un ultimo sguardo che non salva ma condanna.